ANFIBIA

Performances inedite di 5 giovani autori contemporanei in residenza artistica presso BACH Art Centre nell’ambito del programma Anfibia, hanno affrontato un percorso immersivo e multidisciplinare sotto la direzione artistica di Carlo Massari e l’assistenza artistica di Martina La Ragione

il progetto Anfibia è sostenuto con i fondi Otto per Mille dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.

Xiyalir Saa

Xiyalir Saa (L’ombra della volpe) è uno spettacolo che intreccia il folklore e una ninna nanna, narrando strani avvenimenti dell’Assam, nell’India nord-orientale. Ambientato in una terra di ombre, lo spettacolo segue il viaggio di una strega che affronta il senso di alienazione e vulnerabilità creato dalle strutture sociali di gerarchia, avidità e dominio, trovando e stringendo alleanze di resistenza lungo il cammino.

Scritto e diretto da: Krishnakshi Goswami
Performer: Krishnakshi Gosvami Musica: Ayşenil Yüksel
Foto credits: Charlene Marija Galea

Scenografia e Costume: Mia Sveva Jankovic, Pia Quach, Sofia Loperfido

SURFACE TENSION

SURFACE TENSION è un duetto coreografico radicato nel desiderio di connessione, nella voglia di non esistere soli in se stessi. Partendo dall’immaginativa presenza infantile di un “secondo sé”, l’opera si muove attraverso un paesaggio fluido di relazioni, dove i ruoli cambiano e si dissolvono continuamente. Gli interpreti si cimentano in pratiche di contatto, violenza, gioco, ripetizione e negoziazione fisica con l’obiettivo di indagare e sfidare i limiti dell’intimità e dell’interdipendenza, rivendicando al contempo una femminilità stigmatizzata. Radicato nella relazionalità queer, SURFACE TENSION considera la connessione come qualcosa di fluido e costruito, proponendo la fiducia e l’affidamento come alternative radicali all’autonomia e all’individualismo.
 

Creator: Marianna Barmpa
Performers: Anna Sole Gaiotto, Marianna Barmpa
Scenografia e Costume: Mia Sveva Jankovic, Pia Quach
Ringraziamento speciale a: Anna Sole Gaiotto e Katha Albers

Minene

Nel giorno del suo compleanno, qualcosa cambia per A.
Il fumo delle candeline porta con sé qualcos’altro… e un viaggio ha inizio.

Tra memorie custodite, perdute o distorte, i suoi pensieri corrono.
Il silenzio schiaccia.

A cerca la sua storia: senza bordi, orli o cuciture.

Creator: Cecilia Bramati
Aiuto regia: Sara Gedeone
Dramaturg: Francesco Halupca
Cura del movimento: Nicole Gilardi
Lavoro sulla voce: Chiara Osella
Scenografia e Costume: Mia Sveva Jankovic, Sofia Loperfido

I WAIT

Corpi in attesa dell’arrivo della morte. Attraverso la ripetizione, il gesto e il silenzio, la vita emerge come resistenza: abita il tempo, accoglie l’altro e plasma il vuoto mentre nulla – e tutto – accade.

Creator: Miren García
Performers: Emma Vezien, Mads Mørck Christensen, Margherita Carpinelli, Miren García Torres, Nicole Gilardi
Ringraziamento speciale a: Suzie Gourdelier, Lorenzo Ferraro, Cristiano Testa Vezien

lost & Found

A metà strada tra la perdita e la scoperta, Tra l’appartenenza e il distacco. Quel luogo, quella sensazione, che chiamiamo “casa”. Esiste davvero una “casa”? Forse è solo una ricerca senza meta finale.

• cinema • performance arts •
 

Creator: Maria Baindurashvili
Performers: Maria Baindurashvili
Musica: Eldar Lejvi
Film prodotto da Caucasus Cinema
Co-registe: Thalia Danielson e Ani Kiladze
Direttrice della fotografia: Nazgul Khalelova
Montaggio: Awais Gohar
Con: Maria Baindurashvili, Jambakur Bakradze, Sopo Tschumburidse, Eldar Lejvi, Mariam Goguadze, Shota Torotadze, Leonid Aroyan
Musiche: Eldar Lejvi
Suono: Nane Petrosyan, Eldar Lejvi, Thalia Danielson
Capo elettricista (gaffer): Moritz Müßig
Costumi: Sopo Tschumburidse, Kristine Paitchadze
Primo assistente alla regia: Andria Odzelashvili
Scenografia e Costume: Mia Sveva Jankovic, Pia Quach
 

Ανάλεκτα • the beauty of enoughness

Questo lavoro è un’osservazione personale della natura umana ed esplora le diverse sfaccettature del sé che coesistono senza contraddirsi, ma che rimangono ugualmente essenziali nel dare forma all’unica creatura che siamo. L’opera riflette sull’idea di ‘essere abbastanza’, celebrando al tempo stesso la femminilità e la natura.

Creator: Dafni Mitletton
Performers: Katha Albers, Cecilia Bramati, Krishnakshi Goswami, Dafni Mitletton, Ottilie Egger Reynolds
Musica: Questa canzone è stata ispirata dalla ninna nanna di mia madre e dalla sua anima pura, e dalla profondità poetica interiore di mio padre.
Scenografia e Costume: Maria Boyanova, Sofia Loperfido
Ringraziamento speciale a: Le quattro donne con cui ho condiviso questo lavoro, ognuna scelta per il senso unico di sicurezza che mi trasmette; al mio Myrtos, per essere accanto a Dafnos per sempre; a Val, per tenergli compagnia; e a Sofia Kotsiou e Mads Mørck Christensen.
 


INGRESSO LIBERO

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29 MAGGIO 2026